Il personale dell’Ente Parco, durante il periodo fine ottobre inizio novembre, ha effettuate attività di monitoraggio finalizzate a verificare eventuali eventi di riproduzione autunnale (non rari in questa specie di Anfibio urodelo). Il personale ha perlustrato le zone idonee frequentate dalla specie potendo altresì verificare le condizioni di “stress idrico” dei corsi d’acqua dovute ad un autunno insolitamente secco e privo di apporti significativi dalle precipitazioni. Nonostante tale situazione climatica è stato possibile accertare in un fosso tra quelli indagati la presenza di piccole larve a testimonianza di un evento di riproduzione. Inoltre durante i sopralluoghi sono state compiute diverse osservazione sulla Rana appennininica (Rana italica), specie, come la Salamandrina dagli occhiali (Salamandrina perspicillata), tutelata dalla Direttiva comunitaria “Habitat”.

Il Personale dell’Ente Parco durante la campagna di monitoraggio

Esemplare di Rana appenninica

Larve di Salamandrina dagli occhiali all’inizio del loro sviluppo. Si notino i piccoli arti caratteristici delle larve di questi Anfibi