Territorio
Altitudine 270 m s.l.m.
Superficie 46,94 km²
Abitanti 11 558 (30-6-2016)
Densità 246,23 ab./km²
Comuni confinanti Anguillara Sabazia, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Nepi (VT), Roma, Sacrofano, Trevignano Romano

Sito web: http://www.comunecampagnano.it/

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Campagnano, a due passi dalla Cassia, è uno dei centri più popolosi del Parco, è un posto-tappa lungo la Via Francigena, e ha il carattere e i monumenti di una piccola città ricca di storia. Nel suo territorio al confine tra le terre dei Falisci e degli Etruschi, viene aperto nel VII secolo il canale che collega il Lago di Martignano alla valle del Baccano. Quest’ultima acquista il suo nome dopo la conquista romana, e la costruzione di un tempio del dio Bacco. In età imperiale sorgono la Mansio ad Vacanas, una stazione di posta accanto alla Cassia, e la Villa dei Severi, decorata con mosaici, e dove avviene probabilmente il martirio di Sant’Alessandro. Risale ai secoli dell’Impero il nome del fondo agricolo, il Fundus Campanianus, che darà il nome al paese. Il borgo sorge intorno al Mille, e appartiene agli Annibaldi e poi agli Orsini, che fanno costruire un castello. Nel 1662 passa ai Chigi, sotto ai quali l’abitato  di Campagnano di Roma prende l’aspetto attuale. Anche oggi è la Porta Romana, costruita nel 1714 e che la gente chiama semplicemente l’Arco, a dare accesso al Corso Vittorio Emanuele, lo storico Borgo Paolino che taglia in linea retta l’abitato. Il simbolo di Campagnano è la Fontana dei Delfini, costruita in forme barocche (è stata attribuita al Vignola) e restaurata nel 1753 sotto Agostino Chigi. La decorano due delfini in travertino e una campana in peperino, emblema del Comune. La chiesa del Gonfalone, tardocinquecentesca, ha degli altari barocchi decorati in stucco. La parrocchiale di San Giovanni Battista, eretta nel XIII secolo e rimaneggiata tra il Cinque e il Seicento, ha un campanile barocco del 1602, e ospita affreschi della scuola dello Zuccari e opere di Giacomo del Duca (1582). Nella piccola chiesa medievale di Santa Maria della Pietà è un affresco del 1518. Il settecentesco Palazzo Venturi, realizzato per la famiglia Chigi, si affaccia su Corso Vittorio Emanuele ed è stato affiancato nell’Ottocento da una torre neogotica. Oggi di proprietà comunale, è sede del Museo Archeologico, dell’Archivio Storico Comunale, della Biblioteca Comunale e del Centro Culturale. Nei pressi è il parco comunale Venturi. Il Palazzo Municipale, costruito a fine Ottocento in forme neogotiche, ha preso il posto della Rocca Orsini. Sulla Fontana Secca, nella piazzetta omonima, campeggiano gli stemmi di Campagnano e degli Orsini. Il Tifo, un bassorilievo medievale,ha nella tradizione popolare locale un ruolo analogo di quellodel Pasquino di Roma. Durante la Festa del Baccanale, la prima domenica di maggio, si svolge la Corsa dei Somari, alla quale partecipano le otto contrade di Campagnano. L’ultima domenica di ogni mese, si svolge un mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato

 

 

 

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Il paese, situato su uno sperone roccioso tra il cratere di Baccano e la valle del Tevere, possiede un delizioso centro storico frutto di una storia secolare: nato come castello medievale di proprietà della famiglia degli Annibaldi e poi degli Orsini, l’abitato fu ampliato tra XVI –XVII sec..