๐—จ๐—ป ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐˜๐—ฟ๐—ฎ ๐—ป๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ, ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฒ ๐˜€๐—ฝ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€

Il ๐Ÿฐ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ, giorno dedicato a San Francesco dโ€™Assisi, offre lโ€™occasione per riscoprire un messaggio che attraversa i secoli e che ancora oggi parla al nostro rapporto con la natura: imparare a guardare il creato non come qualcosa da possedere, ma come una realtร  di cui siamo parte e che siamo chiamati a custodire.

รˆ un messaggio che trova nel ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฉ๐—ฒ๐—ถ๐—ผ un luogo particolarmente significativo.

San Francesco รจ conosciuto come il Santo che ha saputo riconoscere la bellezza e il valore di ogni creatura. Nel ๐—–๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—–๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ, il Sole, la Luna, lโ€™acqua, la Terra e tutte le creature diventano parte di una grande armonia.

Unโ€™idea di fraternitร  che invita lโ€™uomo a vivere con rispetto e gratitudine nei confronti della natura.

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E proprio il ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ผ puรฒ rappresentare il punto dโ€™incontro piรน suggestivo tra San Francesco e il territorio di Veio.

Il Parco รจ infatti attraversato dalla ๐—ฉ๐—ถ๐—ฎ ๐—™๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐—ด๐—ฒ๐—ป๐—ฎ, lโ€™antico itinerario di pellegrinaggio verso Roma. Il tratto che attraversa lโ€™Agro Veientano passa attraverso un territorio nel quale natura e storia si incontrano, collegando Campagnano, Formello e Isola Farnese.

La Via Francigena rappresenta una sorta di โ€œspina dorsaleโ€ della rete sentieristica del Parco.

Per secoli, uomini e donne hanno percorso questi sentieri per raggiungere Roma. Oggi possiamo percorrerli con uno spirito diverso, ma con la stessa possibilitร  di rallentare, osservare e lasciarci accompagnare dal paesaggio.

Ed รจ proprio questo che richiama profondamente la figura di San Francesco: il suo rapporto con il creato nasce anche da una vita vissuta nel cammino, nella semplicitร , nellโ€™incontro e nellโ€™attenzione verso ciรฒ che lo circondava.

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Il ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฉ๐—ฒ๐—ถ๐—ผ custodisce un patrimonio fatto di boschi, vallate, corsi dโ€™acqua, paesaggi rurali e testimonianze archeologiche.

La sua rete sentieristica comprende circa ๐Ÿต๐Ÿต ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—น๐—ผ๐—บ๐—ฒ๐˜๐—ฟ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ถ, tra i quali la Via Francigena.

Tra i luoghi piรน suggestivi ci sono le ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฆ๐—ผ๐—ฟ๐—ฏ๐—ผ, attraversate dal fiume Crรจmera e caratterizzate dai tipici valloni tufacei della Campagna Romana, dai boschi e dagli ampi pascoli.

Qui il paesaggio sembra ricordarci, in modo concreto, che la natura non รจ soltanto uno sfondo, ma una comunitร  di esseri viventi della quale anche noi facciamo parte.

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Il legame tra San Francesco e gli animali รจ uno degli aspetti piรน conosciuti della sua storia.

Dal celebre lupo di Gubbio agli animali protagonisti del suo immaginario e della sua predicazione, Francesco ci ha lasciato lโ€™idea di una relazione possibile tra lโ€™uomo e le altre creature, fondata sul rispetto e sulla convivenza.

Nel Parco di Veio questa riflessione diventa concreta.

Un uccello che attraversa il cielo, una volpe che compare per pochi istanti, un riccio tra le foglie, un capriolo nelle radure o semplicemente il canto degli animali nel silenzio del bosco ci ricordano che ๐—ถ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—ฒฬ€ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐—ฎ.

Rispettare la fauna significa imparare a osservare senza disturbare, conoscere senza danneggiare e proteggere gli ambienti nei quali gli animali possono vivere.

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Ma il Parco di Veio non racconta soltanto la natura.

Sotto i nostri passi vive una storia antichissima, quella della cittร  etrusca di Veio, e insieme ad essa quella di strade, insediamenti, luoghi di culto e paesaggi modellati dallโ€™uomo nel corso dei secoli.

รˆ questo uno degli aspetti piรน affascinanti del territorio: ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐˜€๐—ถ ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฒ๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ป๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ.

Custodire ciรฒ che abbiamo ricevuto significa quindi non soltanto proteggere lโ€™ambiente, ma anche conservare la memoria e lโ€™identitร  dei luoghi.

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Il ๐Ÿฐ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ puรฒ diventare quindi un invito a riscoprire il Parco con occhi nuovi.

Non soltanto come un luogo dove fare una passeggiata, ma come un patrimonio da conoscere.

Un luogo dove camminare, ascoltare, osservare.

Dove scoprire la fauna, riconoscere le piante, seguire un sentiero, incontrare un paesaggio antico.

Dove comprendere che la tutela della natura comincia anche da piccoli gesti: rispettare un sentiero, non abbandonare rifiuti, non disturbare gli animali, proteggere lโ€™acqua e lasciare che la natura conservi i propri spazi.

San Francesco ci ricorda che ogni creatura ha un valore.

Il ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฉ๐—ฒ๐—ถ๐—ผ ci offre un luogo concreto nel quale questo messaggio puรฒ essere vissuto.

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Forse, allora, il vero legame tra San Francesco e il Parco di Veio รจ proprio questo:

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Un cammino attraverso la natura, ma anche attraverso la storia.

Un cammino che porta verso Roma, lungo la Via Francigena, ma che puรฒ anche riportarci a guardare con maggiore attenzione ciรฒ che abbiamo vicino.

Perchรฉ ogni sentiero puรฒ raccontare qualcosa.

Ogni animale puรฒ ricordarci che non siamo soli.

Ogni albero puรฒ insegnarci il valore del tempo.

E ogni paesaggio puรฒ ricordarci che ciรฒ che riceviamo in ereditร  abbiamo anche la responsabilitร  di custodirlo e consegnarlo a chi verrร  dopo di noi.

๐ŸŒฟ Il ๐Ÿฐ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ, nel giorno di San Francesco, celebriamo quindi la natura, gli animali, la storia e la bellezza del nostro territorio.

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