Riassunto
Nel Parco di Veio la presenza del Biancone è legata alla disponibilità di ampie aree aperte ricche di rettili e alla presenza di settori boscati idonei alla nidificazione.
Tra i rapaci che sorvolano il territorio del Parco di Veio, il Biancone (Circaetus gallicus) occupa un posto particolare. A differenza della maggior parte degli uccelli rapaci europei, questa specie ha sviluppato una notevole specializzazione alimentare: la sua dieta è costituita prevalentemente da serpenti, che individua dall’alto grazie a una vista eccezionalmente acuta.
Presente durante la stagione riproduttiva in numerose aree dell’Italia centrale, il Biancone trova nel mosaico di boschi, radure e pascoli cespugliati del Parco, le condizioni favorevoli per la caccia e la nidificazione.
Classe: Aves

- Ordine: Accipitriformes
- Famiglia: Accipitridae
- Genere: Circaetus
- Specie: gallicus
Incluso nella Direttiva “Uccelli” 2009/147/CE
Inserito nella Lista Rossa nazionale nella categoria “Vulnerabile” e nella Lista Rossa regionale nella categoria “Minacciata”
Il Biancone, specie a distribuzione tirrenica ed appenninica nel Lazio e molto rara e localizzata nel Parco, è uno dei più grandi rapaci presenti nel territorio italiano, nonché tra i più rari da osservare. Può raggiungere un’apertura alare superiore a 180 centimetri e si distingue per il piumaggio chiaro delle parti inferiori e per la testa relativamente grande, che gli conferisce una sagoma facilmente riconoscibile in volo.

Durante le ore più calde della giornata sfrutta le correnti ascensionali per compiere ampie planate sopra le aree aperte. Non è raro osservarlo mentre rimane quasi immobile in aria, scrutando il terreno sottostante alla ricerca di una preda. Una volta individuato un serpente, si lancia rapidamente per catturarlo con gli artigli.
La sua dieta comprende principalmente colubridi e altri serpenti non velenosi, ma può includere anche lucertole e piccoli vertebrati. Grazie a questa particolare specializzazione alimentare, il Biancone contribuisce al mantenimento degli equilibri naturali delle comunità di rettili presenti sul territorio.
Specie migratrice, trascorre l’inverno nell’Africa subsahariana e raggiunge l’Europa in primavera. La nidificazione avviene generalmente sugli alberi più alti,
dove la coppia costruisce un nido utilizzato e ampliato negli anni successivi. L’allevamento del giovane richiede un notevole impegno da parte dei genitori e si protrae per buona parte dell’estate.
Nel Parco di Veio la presenza del Biancone è legata alla disponibilità di ampie aree aperte ricche di rettili e alla presenza di settori boscati idonei alla nidificazione. La specie può risentire della riduzione degli habitat, del disturbo nei pressi dei siti riproduttivi e delle trasformazioni del paesaggio che alterano l’equilibrio tra ambienti aperti e aree forestali.
Osservare un Biancone in volo rappresenta una delle esperienze più suggestive che il Parco di Veio può offrire, testimonianza della ricchezza faunistica e della complessità ecologica di questo territorio.





