Il Parco di Veio a FloraCult tra natura e scuola
Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo la partecipazione dell’Ente Regionale Parco di Veio alla 15ª edizione di FloraCult, svoltasi dal 24 al 26 aprile 2026 nella cornice de I Casali del Pino, a La Storta. La manifestazione, ideata da Ilaria Venturini Fendi e intitolata quest’anno “Verde Speranza”, ha visto il Parco confermarsi come punto di riferimento per l’educazione ambientale e la valorizzazione del patrimonio naturale e archeologico del Lazio.
Determinante è stato il lavoro dell’Ente, guidato dal Presidente Giorgio Polesi e dal Direttore Danilo Casciani, insieme a tutto il personale coinvolto nell’organizzazione e nella gestione delle attività. Una presenza che si è distinta non solo per l’efficienza, ma soprattutto per la capacità di dialogare con un pubblico ampio ed eterogeneo.
Per tutta la durata dell’evento, lo stand del Parco è stato un punto di riferimento costante per visitatori e appassionati. Qui, tecnici e operatori hanno accolto centinaia di persone, offrendo informazioni su flora, fauna, percorsi di trekking e sulle peculiarità storiche e paesaggistiche dell’area protetta. Accanto all’attività informativa, grande interesse ha suscitato lo spazio dedicato alla didattica, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Le mille e una notte”, dove adulti e bambini hanno potuto avvicinarsi al tema dell’impollinazione attraverso attività pratiche e coinvolgenti.
Il momento più significativo è stato quello del 24 aprile, quando il Parco si è trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, accogliendo 25 classi provenienti da diversi comuni del territorio: Roma, Formello, Castelnuovo di Porto, Morlupo, Sacrofano, Cerveteri e Mazzano Romano. Una giornata intensa, resa possibile grazie alla collaborazione tra il personale dell’Ente e diverse realtà specializzate, tra cui la Cooperativa Sociale Le Mille e Una Notte, la Società Cooperativa Fauna Urbis, Humus Sapiens A.C.T., Alchimia S.r.l.s. – Vivere in Natura e il Corpo Italiano di San Lazzaro – Gruppo Roma e Viterbo.
Gli studenti hanno partecipato a laboratori educativi pensati per far conoscere da vicino gli equilibri dell’ecosistema e il ruolo fondamentale della biodiversità, trasformando la visita in un’esperienza diretta e partecipata.
L’iniziativa ha visto anche la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il Vicepresidente del Consiglio Regionale Giuseppe Emanuele Cangemi, il Presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati e diversi amministratori locali del territorio.
FloraCult 2026 si conferma così non solo come un evento di rilievo nel panorama del verde, ma anche come un’occasione concreta per rafforzare il legame tra comunità, istituzioni e ambiente. Per il Parco di Veio, un’esperienza che va oltre i giorni della manifestazione e che continua nel lavoro quotidiano di educazione e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più le nuove generazioni alla conoscenza e al rispetto della natura.




















