Classe: Mammalia
Ordine: Carnivora
Famiglia: Canidae
Genere: Canis
Specie: lupus

Riconoscimento in natura

Il lupo è un carnivoro ad abitudini sociali progenitore del cane domestico. Le popolazioni italiane appartengono alla sottospecie italicus. E’un mammifero di taglia media (sui 35-40 kg) dal mantello grigio fulvo più rossiccio e corto d’estate, orecchie erette, tipica mascherina facciale bianca e punta della coda nera.

Distribuzione nel Lazio e nel Parco di Veio

Il Lupo, a seguito della graduale espansione sia a livello dell’areale che della popolazione a partire dagli anni ‘80, è presente in buona parte del territorio regionale dagli Appennini alle coste arrivando a colonizzare territori prossimi alla Capitale; nel Parco di Veio la sua presenza stabile è stata accertata a partire dal 2018; la specie, presente con 2-3 branchi, occupa sia il settore nord e centrale del Parco (comuni di Campagnano, Formello, Morlupo e Castelnuovo di Porto e Sacrofano) che il settore sud fino al GRA che include il comune di Roma Capitale.

Habitat ed Ecologia

La sua ampia diffusione lo ha portato a colonizzare gli habitat più svariati che includono boschi più o meno estesi, spallette boschive, fossi con buona copertura vegetale, pascoli e cespuglieti; le dimensioni dei territori di un branco dipendono dalla disponibilità di prede e possono variare in modo accentuato (indicativamente dai 50 Km2 o meno fino ai 200 Km2). Si riproduce una volta l’anno e le cucciolate in media sono costituite da 6 cuccioli. Il Lupo è un predatore opportunista e la sua dieta include per lo più erbivori di taglia media come cinghiali (in particolare i giovani), caprioli, ma anche bestiame domestico come ovini e giovani equini e bovini.

Aspetti di conservazione

Canis lupus è una specie di interesse comunitario prioritaria che è inserita negli allegati II e IV della Direttiva Habitat 92/43/CEE, il principale strumento normativo a livello europeo in tema di tutela della biodiversità, oltre che protetta a livello nazionale con la L. 157/1992. Allo stato attuale, la crescita della sua popolazione, in particolare nel settore centrale della penisola, ha messo al riparo la specie dal rischio di estinzione che essa correva all’inizio degli anni ’70.

LUPO
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