Venerdรฌ 27 ottobre 2023 insieme allโAssessore alla Cultura, Pari Opportunitร , Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio Simona Baldassarre, abbiamo assistito allโapertura di una antica tomba etrusca inviolata presso la Necropoli dellโOsteria a Vulci. La tomba era sigillata. Allโinterno numerose ceramiche preziose che saranno scavate e recuperate nelle prossime ore.
La campagna di scavo di Fondazione Vulci, il cui Direttore รจ lโArcheologo Carlo Casi, รจ condotta dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per lโEtruria meridionale.
Erano presenti oltre alla Dott.ssa Simona Carosi della suddetta Soprindentenza, anche il Direttore del Parco di Veio Danilo Casciani.
La Fondazione Vulci e lโEnte Regionale Parco di Veio, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per lโEtruria meridionale, stanno valutando ipotesi di progettazioni congiunte al fine di valorizzare il patrimonio archeologico delle due aree.
La necropoli dellโOsteria, che si trova a nord rispetto allโarea archeologica di Vulci, รจ stata indagata nel XIX secolo, e dei suoi sepolcri piรน noti, la Tomba del Sole e della Luna e la Tomba Campanari, non rimangono che le descrizioni fatte allโepoca, oltre che la copia degli affreschi della Tomba Campanari, esposta al Museo archeologico nazionale di Firenze. Lโuso funerario dellโarea inizia con il Bronzo finale, indicato da materiali raccolti in superficie; materiali villanoviani sono documentati, su punti diversi della necropoli, sia da scavi che da ricognizioni. I sepolcri di questa necropoli erano per la maggior parte del tipo a camera. Gli scavi degli ultimi mesi stanno restituendo numerose altre sorprese.
