Decreto-legge n. 116 del 8 agosto 2025 Disposizioni urgenti per contrastare reati ambientali, bonifiche e assistenza post-calamità Origine e finalità.

Il provvedimento nasce dall’urgente necessità di rafforzare la lotta contro le attività illecite legate ai rifiuti, con particolare attenzione ai roghi tossici nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Al contempo, estende misure di sostegno alle popolazioni colpite da eventi calamitosi e proroga lo stato di emergenza in alcune aree della regione Marche, a seguito di eventi eccezionali dal settembre 2022.

Pene più severe e nuovi strumenti di contrasto Il Decreto introduce una serie di aggravamenti sanzionatori per chi abbandona, gestisce illegalmente o incendia rifiuti, anche attraverso modalità innovative come l’uso della videosorveglianza:

Per i piccoli rifiuti urbani (come mozziconi o cartacce): multa da 80 a 320 €, rilevabile tramite fotogrammi video.

Rifiuti non pericolosi abbandonati: multa da 1.500 a 18.000 €; se commessi con veicolo, per titolari di imprese, reato con arresto da 6 mesi a 2 anni o ammenda fino a 27.000 €.

Rifiuti pericolosi: reclusione da 1 a 5 anni, fino a 6 anni se vi è pericolo per la salute o avvenimento in siti contaminati;

Roghi tossici: Non pericolosi: reclusione da 3 a 6 anni (con possibile aumento fino a metà in caso di incendio). Pericolosi: reclusione da 3 anni e 6 mesi a 7 anni, con aggravante aggiuntiva in caso di incendio.

 Discariche abusive: reclusione da 1 a 5 anni (fino a 6 anni se contestate condizioni aggravanti), con confisca dell’area.

Misure operative e finanziarie per potenziare i controlli, il Decreto prevede un uso massiccio della videosorveglianza e della Carta nazionale dell’uso del suolo per individuare abbandoni o aree contaminate.

Inoltre, è stanziato un fondo di 15 milioni di euro per il 2025 dedicato alla bonifica della Terra dei Fuochi, con la possibilità per il Commissario delegato di rivalersi sui responsabili.

Conclusione Il Decreto-legge n. 116/2025 rappresenta un intervento urgente e corposo del Governo italiano per contrastare in modo incisivo i crimini ambientali legati ai rifiuti.

Con strumenti moderni di sorveglianza, pene rafforzate (comprese sanzioni penali, sospensioni della patente, sequestro di aree), e risorse specifiche per la Terra dei Fuochi, il testo mira a garantire un’efficace tutela ambientale e sanitaria.

DECRETO LEGGE 8 agosto 2025, n° 116.